L’emergenza del virus covid-19 o coronavirus sta mettendo in seria difficoltà tutte le attività produttive, logistiche e commerciali oltre agli ingenti danni di immagine all’intera filiera agroalimentare italiana e ai disastrosi effetti del crollo del turismo e della ristorazione che sono sempre stati elementi trainanti dell’economia italiana.

Per questo e per combattere la continua disinformazione, le fakenews, la concorrenza sleale ed i continui attacchi strumentali, ha preso il via lo scorso weekend la prima campagna #MangiaItaliano e #lacampagnanonsiferma per salvaguardare la reputazione del Made in Italy, difendere il territorio, l’economia e il lavoro e far conoscere il valore della più grande ricchezza del Paese, quella enogastronomica.

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L’iniziativa lanciata dalla Coldiretti ha coinvolto numerosi agriturismi e tutti i mercati degli agricoltori di Campagna Amica su tutto il territorio nazionale, offrendo il meglio del Made in Italy agroalimentare a chilometro zero offerto direttamente dai produttori agricoli nazionali con l’obiettivo di far conoscere le eccellenze e la qualità dell’agricoltura italiana, che è oggi ricordiamo è la più green d’Europa, con oltre 297 specialità Dop/Igp, ben 415 vini Doc/Docg e 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo tutta la nazione italiana.

Tutte eccellenze riconosciute a livello comunitario e prodotte nel rispetto delle regole del cibo sicuro e garantito, senza dimenticare la leadership nel settore biologico con circa 60 mila aziende agricole omologate “bio” e 40 mila aziende agricole impegnate nel custodire semi o piante a rischio di estinzione e a garantire un patrimonio di biodiversità che non ha eguali al mondo.

Il coronavirus, infatti, non è riuscito a fermare la campagna e le aziende agricole che lavorano e vanno avanti quotidianamente per garantire a tutta la popolazione l’approvvigionamento di materie prime sane e a km 0 che continueranno a produrre ed a rifornire tutti i piccoli e grandi negozi, ovviamente rispettando i nuovi e rigidi divieti del nuovo decreto del Governo, infatti Coldiretti invita a non generare allarmismi:
I rifornimenti alimentari sono garantiti in tutto il nostro territorio, nei mercati di Campagna Amica e nei supermercati, dove occorre evitare inutili accaparramenti che favoriscono solo le speculazioni”, dichiara il Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo Roberto Moncalvo, “Su sollecitazione della nostra Organizzazione sono stati pubblicati i chiarimenti al Decreto della Presidenza del Consiglio sul trasporto merci e sul lavoro necessario a dare continuità alle attività produttive, seguendo i cicli stagionali, e di trasformazione industriale insieme alle consegne per la distribuzione commerciale. Certo è opportuno un monitoraggio continuo delle misure adottate per non compromettere la mobilità di merci e persone necessarie all’attività produttiva, nel rispetto delle norme di sicurezza”.

L’ iniziativa #MangiaItaliano, che come già detto, ha visto partecipare in prima linea i mercati degli agricoltori e gli agriturismi di Campagna Amica e si sviluppa anche attraverso una campagna social della Coldiretti alla quale stanno aderendo numerosi volti noti della televisione, del cinema, dello spettacolo, della musica, del giornalismo, della ricerca e della cultura insieme a tanta gente comune.

Una partecipazione diffusa che – sottolinea la Coldiretti in una nota ufficiale – dimostra il forte legame degli italiani con il proprio territorio e con i prodotti a chilometri zero ma anche la grande fiducia negli agricoltori e i loro prodotti, che non è stata intaccata dalle fake news diffuse con l’emergenza Coronavirus.
Tra i prodotti più acquistati direttamente dagli agricoltori frutta e verdura freschi, carne, pesce, pane ma anche formaggi, salumi, pasta, e prodotti in scatola anche in alcuni casi per fare scorte per l’incertezza sul futuro determinata dalla rapida diffusione del contagio.
Nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica sono state adottate tutte le precauzioni per garantire la sicurezza con la disponibilità di disinfettanti, l’invito a non toccare la merce e ingressi contingentati per evitare affollamenti ma anche iniziative per l’ordinazione e la consegna a domicilio della spesa. Iniziative speciali sono state realizzate da alcune realtà come Ravenna dove gli agriturismi hanno lanciato il servizio “Caro nonno ti cibo!” rivolto agli anziani che offre la possibilità di prenotare e ritirare i piatti pronti della tradizione contadina, già caldi e confezionati in un apposito packaging salva freschezza, mentre da Cosenza ad Ancona per gli over 65 che prenotano la spesa nel mercato di Campagna Amica ci sarà la consegna gratuita. Mentre nel mercato degli agricoltori di Francavilla Fontana viene assegnato un buono spesa utilizzabile per 130 nuclei familiari meno abbienti individuati dai servizi sociali.”

Acquistare prodotti a chilometri zero è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che ci circonda, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione locale in un momento di difficoltà”, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

Anche Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione Univerde, e Alessandro Circiello Presidente Federcuochi Lazio, sostengono la campagna #Mangiaitaliano: “I prodotti dell’agroalimentare italiano sono tra i più controllati al mondo, garanzia di benessere e qualità, e in questo momento di fronte agli attacchi sconsiderati che arrivano da più parti del mondo dobbiamo ricordare, a maggior ragione, che mangiare italiano, comprare italiano è una scelta di qualità, una scelta che fa bene, ecco perché è importante riconoscere questa nostra capacità – dice Pecoraro Scanio – Il Made in Italy è un leitmotiv, apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo e copiato ovunque, imitato, fino ad essere contraffatto, inaccettabile oggi ogni demonizzazione“.

Per questo ora più che mai, è importante sostenere la cucina italiana” evidenzia invece lo chef Alessandro Circiello, che da anni si impegna a favorire iniziative e campagne a difendere il valore della salute a tavola e della cucina italiana.

In questi giorni di paura ed angoscia, con notizie sempre più allarmanti e quarantena scelta o forzata, è molto facile sentirsi in difficoltà, ma ricordiamo che ognuno di noi anche nel proprio piccolo può fare qualcosa usando buon senso e responsabilità, senza allarmismi, rispettare le indicazioni sui comportamenti sicuri da tenere per contrastare la diffusione del coronavirus, perchè uniti si vince sempre!


 

 


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