Si sono svolte a Stoccarda, in Germania, le finali delle olimpiadi di cucina a squadre la più grande competizione mondiale di cucina: IKA Culinary Olympics 2020 con la nazionale italiana protagonista che ha conquistato due medaglie: Oro nella categoria Cucina calda ed Argento nella categoria Chef’s table, confermandosi ancora una volta una nazione di chef d’eccellenza!

Come le classiche Olimpiadi sportive, anche questo evento ha cadenza quadriennale ed in questa edizione ben cinquantasei erano le nazioni in gara, che si sono sfidate dal 14 al 19 febbraio.

olimpiadi-cucina-IKA-Stoccarda-2020

La finale che ha visto vittoriosa la NIC, Nazionale Italiana Cuochi, si è svolta il 16 febbraio ed ha conquistato la giuria, formata da più di 30 giudici composta da tutti chef di alta professionalità molto severi e dalle aspettative altissime, presentando i seguenti piatti per 110 persone (da preparare in 6 ore, partendo da zero).

  • Lo starter: salmone con manto di piselli, mousseline di salmone e spuma di agrumi, tartelletta di tartare di salmone e avocado, gelatina di finocchi e mele.
  • Il main course: lombo di vitello con aglio nero e timo, crumble di pane aromatizzato, terrina di vitello, foie gras, animella e cardoncelli, patata fondente con panna acida e confit di prezzemolo.
  • Il dessert: mousse di cioccolato Early Grey, gelato al thé, variazione esotica e tortino caldo di cioccolato alla mandorla.

Inoltre la giuria esprimeva un voto anche durante l’esecuzione del menu valutando la pulizia, innovazione di tecniche, il gioco di squadra, il rispetto di pesi e Haccp ed, ovviamente il gusto delle varie portate!

Invece per la categoria “Chef Table” (il tavolo in cucina) come avviene nei grandi ristoranti a 2/3 stelle Michelin, la giuria chiedeva un servizio impeccabile e un menu molto articolato per 12 persone partendo da finger food di peso compreso tra i 6 e 12 grammi, un piatto vegano, un festivo, uno starter, una main course, un dolce e dei petit four (piccola pasticceria tipicamente francese) di peso compreso tra i 7 e 14 grammi. Il tutto legato da un tema unico e la nazionale ha scelto il tema “impero romano”.

Le due medaglie hanno permesso di ottenere alla nazionale quasi 180 punti totali che ha permesso di terminare al terzo posto della classifica generale conquistando il bronzo olimpico dietro a Norvegia (Oro) e Svezia (Argento).

Siamo fieri e orgogliosi di questo risultato – racconta Rocco Pozzulo, presidente Federcuochiè una vittoria importante non solo per la nostra Nazionale e per la Federazione ma per l’Italia intera, perché in tutte le gare il team azzurro valorizza costantemente l’intero comparto agroalimentare italiano”.

Abbiamo faticato tutti molto, ci siamo dovuti riorganizzare perché questo team, il più giovane nella storia delle squadre italiane alle Olimpiadi, portasse a casa questo alto riconoscimento.  – spiega Gaetano Ragunì, General Manager della NazionaleSiamo arrivati qui con l’intenzione di vincere e ci siamo riusciti

Le Olimpiadi della Cucina si ripetono dal 1900, sono il più affascinante appuntamento gastronomico del pianeta. La 25° fiaccola olimpica accesa a Stoccarda, in realtà è stata anticipata di otto mesi rispetto al classico calendario e per questo ci siamo trovati a dover impegnarci ancor di più – racconta Gianluca Tomasi, responsabile delle competizioni NICperché ha ridotto per tutti i team il tempo di preparazione. Siamo orgogliosi di questa prima vittoria, per noi rappresentare la Federazione Italiana Cuochi con una nazionale rinnovata significa molto; il team ha lavorato in coesione sin dal primo momento. Ognuno di noi ha contribuito a questa vittoria, dal più giovane al più esperto. Per me, che partecipo alle olimpiadi da anni ormai, è un risultato che aspettavo, speravo e desideravo e solo la nostra forza, dei ragazzi presenti al box e dei senior dietro le quinte, ha permesso il raggiungimento di un risultato così importante da riportare a casa, in Italia!”.

Il team completao della Nazionale italiana:
Pierluca Ardito e Francesco Cinquepalmi (Bari), Giuseppe Marvulli (Altamura), Francesco Locorotondo, Gaetano Ragunì (Forlimpopoli), Gianluca Tomasi (Vicenza), Luca Borrelli (Rimini), Marco Tomasi (Vicenza), Tommaso Bonseri Capitani (Bormio), Antonio Dell’Oro (Lecco), Francesco Gotti (Bergamo), Keoma Franceschi (Arezzo), Giorgia Ceccato (Treviso), Walter Della Pozza (Vigevano), Luca Bnà (Modena), Caterina Pignata (Monza), Antonio Danise (Vigevano).

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